BIO-POETRY



Gaia Boni è laureata in Belle arti presso l’Accademia Carrara di Belle Arti di Bergamo.
Dal 2013 ha pubblicato in diverse antologie tra cui Il Federiciano edito da Aletti editore e Umana, troppo umana, edito da Nino Aragno Editore.
Nel 2015 è risultata finalista e ha vinto al Premio Invito alla poesia di Trieste.
Nel 2016 viene pubblicata sulla riviste Aquile, Trentino film commission.
Nel 2018 viene pubblicata la sua raccolta d’esordio Fiori Nudi, curata da Davide Rondoni ed edita da Carta Canta Editore, è stata ospite del festival letterario Parco Poesia e ha vinto un premio organizzato dall’Accademia mondiale della poesia. Suoi testi sono apparsi in diversi blog, tra cui Interno Poesia, YAWP: giornale di letterature e filosofie e clanDestino.
Nel 2019 alcune poesie vengono pubblicate dal blog di poesia Nubivaghi, Parte del discorso e alcuni inediti su clanDestino. Vince a ex aequo il primo premio nel festival letterario Parco Poesia.
Riceve menzioni speciali nel Premio Invito alla poesia di Trieste e I colori dell’anima. Vincitrice assoluta del premio Innesto, Bologna. È presente come ospite insieme a Davide Rondoni e Ida Travi nella Biblioteca Capitolare di Verona in occasione di Scrivere per amore. Alcuni suoi versi sono stati pubblicati su quotidiani quali il Gazzettino di Belluno e l’Adige. Una sua poesia è stata tradotta in spagnolo e pubblicata da Centro cultural Tina Modotti Caracas. Da un’idea di Davide Rondoni e insieme a Pietro Beltrani unisce canto e poesia nella rassegna Le luci e il mistero a Salerno.
Nel 2020 alcune sue poesie sono state tradotte in spagnolo per Libero América - Editorial transoceánica. Collabora con diverse associazioni portando avanti il suo progetto poetico-musicale e scrivendo articoli per la rivista letteraria clanDestino. Ha lavorato per l'Atelier delle arti di Bertinoro dove ha partecipato anche leggendo proprie poesie, e cantando accompagnata al pianoforte da Pietro Beltrani.
Accompagnata alla chitarra da Mario Bettega, canta ballate scozzesi e canti norreni, alternandoli a letture di proprie poesie, in diversi spettacoli per le rassegne Passeggiata ad Arte e Incontro d'estate, a Imer (TN). 

Gaia Boni has a degree in Fine Arts from the Carrara Academy of Fine Arts in Bergamo.
Since 2013 she has published in various anthologies including Il Federiciano published by Aletti editore and Umana, troppo umana, published by Nino Aragno Editore.
In 2015 she was a finalist and she won the Trieste Invitation to Poetry Award.
In 2016 she was published in the Aquile magazines, Trentino film commission.
In 2018 her debut collection of poems Fiori Nudi was published, curated by Davide Rondoni and published by Carta Canta Editore, she was a guest of the Parco Poesia literary festival and won an award organized by the World Poetry Academy. Her texts appeared in several blogs, including Interno Poesia, YAWP: journal of literature and philosophy and clanDestino.
In 2019 some poems are published by the poetry blog Nubivaghi, Parte del discorso and some on clanDestino. She won on ex aequo the first prize in the literary festival Parco Poesia. She received special mentions in Poetry Prize in Trieste and I colori dell'anima. Absolute winner of the Innesto award, Bologna. She was present as a guest together with Davide Rondoni and Ida Travi in Biblioteca Capitolare of Verona on the occasion of Writing for love. Some of her verses have been published in newspapers such as the Gazzettino di Belluno and Adige. One of her poems has been translated into Spanish and published by Centro cultural Tina Modotti Caracas. From an idea by Davide Rondoni and with Pietro Beltrani she combines song and poetry in the festival Le luci e il mistero in Salerno.
In 2020 some of her poems were translated into Spanish for Libero América - Editorial transoceánica.
She collaborates with various associations carrying out his poetic-musical project and writing articles for the literary magazine clanDestino. She worked for Bertinoro's Atelier of Arts where she also participated by reading her own poems, and singing accompanied on the piano by Pietro Beltrani.
Accompanied by guitarist Mario Bettega, she sings Scottish ballads and Norse songs, alternating them with readings of her own poems, in various shows for the Passeggiata ad Arte and Incontro d'estate, in Imer (TN).